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Pensieri di una (mamma) donna

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Tante volte rientro a casa, la sera, e mi sento esausta. Ho fatto i salti mortali. Li ho fatti per davvero - come tutte noi che giostriamo: lavoro, casa e figli. Varco la soglia, incastrandomi sempre un po’ tra la porta e lo spigolo. Marcello - il mio compagno - è già tornato; lo saluto, gli racconto degli incredibili discorsi del nostro piccolo Romeo, che dal pulpito della culla già si fa capire… e poi mi chiudo in bagno - anche quando non devo far pipì - così, per darmi del tempo da sola e ritrovare un po’ me stessa.  

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Non che non sia me stessa durante il giorno, ma è sempre difficile riuscire a conciliare tutto e a volte mi devo ricordare di essere una donna - non solo una madre. Sì, perché nessuno te lo dice mai ‘quando diventerai mamma smetterai di essere una donna, sarai solo una madre’ eppure succede. Comincia perché all’inizio è tutto nuovo ed emozionante, perché ami il tuo piccolo alla follia e perché con gli altri, i discorsi vertono attorno a quello, al tuo essere mamma. Ma se dimentichi chi sei, se non ti adatti al cambiamento e non ti riscopri, dandoti il giusto valore, allora rischi di alienarti da te stessa e, prima o poi, dovrai fare i conti con la parte di te che hai dimenticato di far crescere.

Quando diventi madre pensare a te stessa è sempre più difficile; il tuo bambino è il fulcro della tua vita ed è normale sia così. Se ti concentri solo sul tuo piccolo però, fai fatica ad affrontare tutto il cambiamento… perché ti dimentichi di prenderti cura di te, e vivendo in funzione dei figli ti scordi dei tuoi sogni e diciamocelo... poi finisci culo a terra:

senza spinte, senza interessi nessuno è felice, nemmeno una mamma.
— le mamme più sagge

Restare se stesse ed inseguire i propri sogni con un figlio è difficile ma necessario - e non lo sentirai tanto dire in giro. Non è fashion: ora vanno di moda le mamme dei centrifugati, che non ingrassano nemmeno all’ottavo mese, che quando nasce il bambino lo usano come pesetto umano per farci le flessioni e che sono equipaggiate col kit mamma perfetta ancora prima di cominciare. Ma io - donna normale - ho iniziato ad ammorbidirmi già al terzo mese, credo di aver fatto un totale di 10 flessioni in vita mia e cerco di migliorare il mio modo di essere madre ogni giorno, provando a bilanciarlo con quelli che sono i miei desideri e le mie aspirazioni.

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Io con la maternità, come tante altre donne, mi sono ritrovata. Sono venuta a patti con ciò che è cambiato: il mio corpo, il mio pensiero, le mie priorità. Prendere di petto tutti questi cambiamenti e incanalarli in modo che potessero ancora darmi valore come donna e soddisfazioni come individuo, quella no, non è stata una scelta, per me è stata una necessità.

Mi guardo allo specchio e vedo che la Betty - quella dei viaggi - è ancora qui, è cresciuta con me. Emerge ogni volta che mi lancio in un’iniziativa nuova, che mi appassiono a qualcosa, che ci credo. Perché quella sono io: quella ero e quella rimango, e in più sono una mamma, non il contrario.

Arrivare a questa conclusione non è stato facile. È una cosa su cui ho dovuto lavorare! Ho dovuto riscoprire cosa funzionava e non funzionava per me. Per esempio: per me non funzionava stare a casa sul divano a guardare la TV, quindi lavoravo comunque… Per me è stato il lavoro, per te potrebbe essere lo sport, la fotografia, la carriera. Quello che voglio dire è che non ho lasciato morire le mie passioni perché ora sono una mamma; mi sono ascoltata e spero lo faccia anche tu.

Faccio tutto da sola? Non proprio. Ho condiviso questo percorso con altre donne, mamme e una rete di supporto, come Bimbibrescia, Albero Rosa e la CAUTO, con cui ho poi deciso di collaborare.

Non ho fatto mia l’esperienza di altri, ma l’ho ascoltata attentamente, per capire meglio il processo meraviglioso - e spaventoso - del mio corpo che cambiava, degli umori ballerini, della responsabilità di prendermi cura di un altro essere umano. L’importante è capire che è un processo evolutivo, di scoperta del sé, in cui puoi scegliere di trovare la tua dimensione mentre ti affidi a una rete di supporto preziosissima tra donne. E molto spesso, proprio grazie a queste connessioni, capiamo l’importanza di continuare a credere in noi stesse, come donne, perché una donna che si sente realizzata, che ha una vita sua e dei suoi interessi è una madre felice. E con una madre felice, è felice anche il suo bambino. 

Perché stressate... siamo così... 

'Le frasi delle mamme' dal canale YouTube Thats Gordon